La Newsletter di EquALL N.3 - Basta con i Manels
La Newsletter di EquALL
Menomanels: diamo voce a chi non si vede (quasi) mai

Hai mai notato che nei dibattiti pubblici, conferenze e talk show, gli speaker sono quasi sempre uomini? Questa realtà, tanto diffusa quanto invisibile, ha un nome: manels – da “man-only panels”, ovvero panel composti esclusivamente o prevalentemente da uomini.

Il progetto Menomanels, promosso da EquALL, nasce per rendere visibile questa anomalia denunciando la mancanza di diversità nei vari contesti - digitali, tecnologici e culturali - e creando strumenti, reti e opportunità per far emergere voci che troppo spesso restano invisibili.

Quest’anno, grazie al supporto di Semia- Fondo delle Donne, abbiamo realizzato “Quota Zero”, un podcast che racconta storie di chi affronta quotidianamente le sfide della rappresentanza. Affrontiamo il tema parlando di musica, cultura, ma anche di politiche pubbliche, giustizia climatica e intelligenza artificiale. Ogni episodio diventa un approfondimento attraverso le esperienze e le parole di rappresentanti dell’arte, del business e dell’attivismo. 

Ascolta il podcast

Ma Menomanels non si ferma alle parole: raccoglie e diffonde segnalazioni di professioniste pronte a partecipare a eventi, panel o workshop, spezzando l’alibi ricorrente del “non le abbiamo trovate”. Nel corso degli ultimi tre anni, attraverso l’account Instagram @meno.manels, abbiamo documentato e commentato eventi, conferenze e trasmissioni dove la presenza femminile è assente o marginale. Un modo diretto e visivo per sensibilizzare, informare e coinvolgere. un ponte tra chi ha competenze da offrire e chi ha bisogno di ascoltarle, un modo concreto per trasformare la visibilità in opportunità.

Solo da febbraio a questa parte abbiamo raccolto 47 segnalazioni! Ne abbiamo tenuto traccia con la mappa interattiva del nostro osservatorio, consultabile qui). Oggi inviarci una segnalazione è ancora più semplice, compilando il form delle segnalazioni presente sul nostro sito. 

Segnalaci il manels!

In un settore dove le donne e le soggettività sottorappresentate lottano ancora per essere viste, Menomanels diventa laboratorio di possibilità, per offrire strumenti pratici e linee guida concrete per contrastare i manel. Proprio di questi strumenti parleremo durante il prossimo laboratorio online il 24 novembre (iscrizione obbligatoria) in occasione del festival l’Eredità Delle Donne 2025.

Ogni podcast, ogni segnalazione, ogni voce raccontata è un passo verso una narrazione più equa, più inclusiva, più reale. Perché cambiare la cultura non è solo un obiettivo: è una scelta che si costruisce, un incontro alla volta, una voce alla volta.

Donne e Tech: oltre gli stereotipi, verso un cambiamento possibile

Nel mondo dell’innovazione, si parla spesso di progresso. Ma cosa significa davvero innovare, se le voci che costruiscono il futuro non sono tutte rappresentate? Nonostante la crescente attenzione verso diversità ed equità di genere, il mondo tech in Italia mostra ancora un ampio divario: solo il 16,8% delle ragazze sceglie percorsi STEM e le donne rappresentano appena il 27,6% del settore tecnologico globale. Come spiega Chiara Brughera, Managing Director di SheTech, le barriere sono soprattutto culturali: stereotipi radicati fin dall’infanzia, bias nei processi di selezione e difficoltà di conciliazione tra vita privata e lavoro continuano a limitare la crescita femminile nel digitale.

Donne, musica e rappresentanza: il suono del cambiamento

Parlare di cultura, musica e rappresentanza nei media quando si affronta il tema della rappresentanza di genere può sembrare secondario. Ma i media non si limitano a raccontare ciò che accade: plasmano il modo in cui comprendiamo il mondo, influenzano le percezioni collettive, costruiscono immagini, modelli e narrazioni. Anche la musica, parte integrante della nostra cultura, svolge un ruolo cruciale in questo senso. Ne abbiamo parlato anche con la cantautrice Giulia Mei su Quota Zero.

Ma anche qui la parità di genere resta lontana: le artiste soliste sono scese al 15,6% nel 2023 e i ruoli tecnici e produttivi restano ancora a forte predominanza maschile. È il quadro tracciato da Equaly, collettivo impegnato da anni nella promozione dell’equità nel settore musicale, che sottolinea quanto la rappresentanza non sia una questione di talento ma di accesso e opportunità. A questo si aggiunge anche una forma più sottile di esclusione, quella del pinkwashing culturale: eventi e organizzazioni che si dichiarano inclusivi, ma che non adottano politiche concrete per garantire equità. La rappresentanza diventa così una facciata, una strategia di marketing, più che un impegno reale.

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La musica, come ricorda Equaly, “è un volano culturale e, chi la fa, che sia un artista o un professionista del settore che contribuisce a portarla alla luce, è a tutti gli effetti un agente culturale”.
Leggi l'intervista completa
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BELLY-SSIME, storie di danza e libertà
BELLY-SSIME, storie di danza e libertà
Sabato 22 novembre, ore 21.00 Piazzale Elsa Morante 00143 Roma
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Dopo il successo della passata edizione, BELLY-SSIME torna a L’Eredità delle Donne con una nuova veste che intreccia danza orientale e il mondo del teatro. In scena, corpi e voci si incontrano per esplorare le molte forme delle Intelligenze Femminili, dando vita a un racconto corale capace di trasformare la scena in uno spazio di libertà, poesia e resistenza.

Promosso da EquALL e dal gruppo “Baharat dancers” della Oriental Art&Dance Studio, in collaborazione con Confartigianato Roma, SuLLeali Comunicazione Responsabile e il Centro Culturale Controscena, con il patrocinio del Municipio IX, lo spettacolo unisce generazioni ed esperienze diverse. Non contano età, genere o forma del corpo: ciò che emerge è la pluralità dei vissuti e la ricchezza di ogni presenza. Nata in contesti di limitata libertà femminile, la danza orientale oggi si rinnova nell’incontro con il teatro come atto di indipendenza, inclusione e trasformazione. Con BELLY-SSIME, la scena diventa un luogo di bellezza condivisa, in cui la vitalità del movimento e della parola apre lo sguardo a nuove possibilità di futuro. 
L'evento è gratuito.

Laboratorio EquALL –  l’equità si costruisce insieme
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Lunedì 24 Novembre, ore 18.30 -19.30 Online
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